Inaugurato nel 1989 è situato
nella canonica della splendida chiesa di San
Pietro in Bossolo, e raccoglie tutte le
opere provenienti dall'antico piviere di San Pietro.
Lo splendido chiostro fa da ingresso al museo,
dove le opere sono state catalogate per luogo
di provenienza. La prima sala comprende i dipinti
e gli arredi della chiesa del piviere di San Pietro
in Bossolo, con pregiati pezzi di oreficerie quali
una croce astile del XIII secolo, splendidi relioquari
in legno intagliato e soprattutto i dipinti; la
Madonna delle Grazie, eseguita nella prima
metà del XV secolo da Rossello di Jacopo
Franchi e la Madonna col Bambino, del XIII
attribuita a Meliore è questa una
tavola veramente famosa e studiata moltissimo
con una datazione fra 1270 e 1280, Siamo agli
albori della tradizione pittorica fiorentina ed
ancora si richiamano i criteri stilistici bizzantini.
Troviamo ancora opere di Lorenzo Bicci databili
fine XIV secolo, e poi una serie di dipinti del
nipote Neri di Bicci tutte provenienti
dal convento di Santa Maria al Morrocco e dai
quali è interessante focalizzare la provenienza,
tutti dalla stessa bottega a conduzione familiare.
Troviamo poi la Madonna in trono fra i Santi
Martini e Sebastiano attribuito ad un artista
a cui è stato dato il nome di Maestro
di Tavarnelle e del qual e troviamo più
opere nella zona. E queste sono solamente alcune
delle opere esposte che ben evidenziano la ricchezza
della zona che già in epoca rinascimentale
esprimeva valori artistici che ben armonizzavano
con le tendenze che sia a Firenze che a Siena
si andavano delineando.